Rrrrecuperrrrarrrre il tempo perrrrduto

Posted On novembre 30, 2011

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A Leonardo è arrivata la “R”. Non risponderà più “Celto!” quando gli chiederò qualcosa.

Intanto recupera le r perdute e in casa nostra c’è un gran rrrrrrrrr di sottofondo.

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Capodanno 1

Posted On dicembre 31, 2010

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Ping pong

De gustibus

Posted On novembre 15, 2010

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Una tipica colazione prima di andare a scuola.

Nella tazza della camomilla (sì, perchè i nostri figli la mattina vogliono la camomilla… mica il latte come tutti i bimbi di questo mondo!) potete osservare, in ordine sparso: un cerbero. uno stegosauro e forse, ma non ne sono sicuro, un piccolo velociraptor.

Evidentemente la sola bevanda non era sufficiente a saziare la (è proprio il caso di dirlo) famelica voracità del piccolo…

 

L’anfigiro turistico

E’ ovvio, viaggiare con i bimbi non e’ come viaggiare da soli. Per niente. In attesa di trattare l’argomento in maniera piu’ approfondita, vi racconto che, tra le mille cose che non avremmo mai fatto arrivando in una citta’ che non conoscevamo, probabilmente ci sarebbe stato il giro sul bus turistico. Ma a Montreal c’e’ l’Amphibus che, dopo aver fatto un giretto del centro, si butta nel San Lorenzo e ci fa un giretto, permettendo di ammirare la skyline della citta’ dall’acqua e di prendersi un po’  di freddo e di acqua se il tempo molto convenientemente cambia e il sole decide di lasciare il posto a nuvole e pioggia. E i bambini per una cosa del genere vanno pazzi.

Tra un pisolino e una coperta gentilmente offerta dalla ciurma, il giro e’ stato alla fine carino, Leonardo ancora lo racconta a tutti ed ha permesso anche a noi grandi di fare una carrellata su zone della citta’ che i bimbi avrebbero reso non visitabili.

Morale: non faro’ mai piu’ la snob sui giri turistici in bus, anzi, inaugurero’ una nuova stagione della mia vita in cui in ogni posto nuovo in cui andro’ mi informero’ se esiste un tale mezzo, anfibio o no, per fare un turismo di compromesso gradito a grandi e piccini.

Gourmet

Posted On giugno 17, 2009

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L’esperienza di avere Manuele a pranzo, farebbe felice qualunque nonna.
Ecco ad esempio il pranzo di oggi:

– ciotola (un pelo più piccola di quella che si potrebbe usare per il latte in una prima colazione) di purea di carote: spazzolata via senza il minimo scrupolo
– medesima ciotola (o meglio, altra di uguale dimensione) colma di pasta e fagioli: fagocitata con sorrisoni estasiati
– banana: la frutta ci vuole

Al pranzo degli adulti, seduto di fianco al papà e alla nonna:

– pezzi sparsi di gattò (alla mamma lascio l’onere di spiegare cosa sia) presi dal piatto del papà
– carote all’insalata prese dalla nonna
– pezzi di pane a richiesta
puntava anche:
– la bottiglia di vino bianco del nonno
– la bottiglia di aceto balsamico
-il coperchio dell’insalatiera
:-)

Stavo quasi per offrirgli un digestivo ed un caffè…

[autore: Papà]

Il sole, finalmente!

Posted On maggio 6, 2009

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Quando il sole comincia ad essere un po’ più caldo, e dopo diversi giorni di pioggia, umidi e grigi, cosa c’è di meglio di una bella passeggiata in un parco a godersi il tepore del clima e, soprattutto, l’allegria dei bimbi?

E così, approfitando del weekend lungo di inizio maggio, armati di passeggino, cappellino e vestiti “sporchevoli”, eccoci all’assalto di uno dei parchi più vicini a casa.

Poi c’è chi se la dorme…

A nanna cullato dal soleA nanna cullato dal sole

…e chi invece si gode i giochi del parchetto…

Dai che ti spingo!

Dai che ti spingo!

Comunque sia, ci siamo proprio divertiti un sacco!

Che bel sorriso!

Che bel sorriso!

Un’avventura da ripetere al più presto!

Autore: papà

Giochi in corsia

Posted On dicembre 5, 2008

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Approfitto del blog per segnalare una piccola iniziativa che abbiamo messo in piedi insieme con Abio Bologna, Fanep e con l’appoggio di alcuni negozi (online e non) di giochi da tavolo e con una grossa associazione di giocatori.

Il progetto, che per ora parte con Abio Bologna e che sarà replicato intorno a febbraio 2009 con Fanep (anche se con modalità relativamente differenti), si pone come obiettivo quello di portare una selezione di giochi da tavolo all’interno dei reparti di Pediatria degli Ospedali Maggiore e S.Orsola di Bologna.

Per i bambini, i ragazzi e anche gli adulti che trascorrono del tempo (a volte molto e noioso) in corsia, la possibilità di avere dei giochi a disposizione e la disponibilità di volontari che sono disposti a giocare con loro può essere molto importante.

Potete trovare ulteriori dettagli nella pagina ad hoc del blog o contattandomi direttamente.

Grazie e Buon Natale a tutti! 🙂

Autore: papà

A proposito dell’ottavo mese

Posted On novembre 13, 2008

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Volevo aggiornare il post dell’ottavo complemese con i progressi di Manuele, ma sono stati giorni pieni (quando mai con due bimbi piccoli?). Quindi ho deciso di dedicarci un post a parte, corredato di foto recenti.

Prima di tutto, onore al primo dentino! Arriviamo tardi ma arriviamo! Fra poco sará abbastanza visibile da ornare manifestamente il suo sorriso, prometto foto dell’evento. E c’è il compagno accanto che sta spingendo. Non per nulla è lagnosissimo in questi giorni.

In realtá in tempi normali Manuele si conferma il bimbo allegrotto di sempre, ma sta cominciando anche a tirare fuori il suo bel caratterino. È veramente caparbio, se perde un giochino o non riesce ad avere quello che vuole strilla come un aquilotto spennato, se vuole essere preso in braccio si dimena finché non lo prendi, e una volta ottenuto quello che vuole si guarda intorno con un sorriso vittorioso che vorrei riuscire a fotografare e che dice “Vedete? Ce l’ho fatta! ”

Non timbra il tavolo come suo fratello (alla sua etá Leonardo passava il tempo a coprire con il pollice ogni superficie piana che si ritrovava davanti, ma questo gioco non l’ho visto fare a nessun altro bimbo) ma, al contrario di lui, sta seduto a lungo a esplorare il suo “cesto dei tesori”, un cesto di vimini pieno di giochi che prende, osserva, ciuccia e mette via, oppure gioca con il tavolo multiattivitá della Chicco, che era di suo fratello e abbiamo riabbassato per lui. Non gattona ancora, ma si sposta strisciando, preferibilmente all’indietro. Ha una notevole manualitá, riesce a sfogliare le pagine di un libro un po’ spesso, e gioca giá con i giochini che richiedono di girare rotelle o alzare leve. Ama tantissimo la musica classica, quella dei carillon, ma anche se metto un cd si ferma per un po’ ad ascoltare. Leo invece voleva solo musica ritmata, per ballarci sopra, anche da piccolissimo. Gli piace tantissimo giocare a bubusettete, oppure cercarti se ti nascondi dietro un oggetto. E ride come un matto se ti metti qualcosa di buffo in testa!

È cominciato il periodo dell’ansia da distacco, adesso se per caso me ne vado dalla stanza spesso si mette a piangere, se mi vede arrivare mi si butta in braccio, la notte se si sveglia non vuole nessun altro che me. Leo è molto paziente in realtá con questo suo fratellino accaparramamma, a volte li devo prendere in braccio tutt’e due, ma in genere capisce che se sto un attimo con Lele poi staró anche un po’ con lui, e io cerco di mantenere sempre le mie promesse in proposito. Ho stampata nella mente la sua faccina una delle prime volte che sono uscita da sola con lui dopo la nascita di Manuele, e mi serve da monito.

Avevo lasciato il piccolo ai nonni, ed eravamo andati insieme al mio ometto grande a vedere un asilo nel periodo in cui stavamo scegliendo la struttura in cui sarebbe andato. Leonardo era felicissimo di queste uscite, ma quando tornavamo verso casa diventava  sempre piú capriccioso. Una volta si è piazzato a pochi metri dal portone dicendo “Casa no.”. Gli ho raccontato delle cose belle che si potevano fare a casa e gli ho detto tra le altre cose che quando saremmo andati su avremmo potuto leggere insieme un librino a sua scelta. Varcata la porta ho trovato Lele in lacrime, che voleva il latte e rifiutava il biberon, e, sentendomi in colpissima, l’ho preso per allattarlo. In quel momento è rientrato Leonardo che era corso in camera sua, ancora con la giacca, a prendere il libro da leggere insieme. Mi ha visto con Manuele e mi ha guardato con uno sguardo triste e tradito che non dimenticheró mai. La cosa si è risolta subito, perché gli ho spiegato che Manuele aveva fame e io potevo leggere anche se lo stavo allattando, e siamo andati tutti sul letto, Manuele che puppava e io che leggevo a Leonardo accucciato sotto il braccio libero. Ma mi è servito di lezione: se faccio una promessa, è la cosa piú importante, la devo tenere a mente come prioritá assoluta e non sgarrare. Penso che questo sia stato molto importante per Leo, che tutto sommato sembra molto piú contento di avere un fratello che triste per il fatto di dividere con lui genitori e nonni, e non ha mai avuto manifestazioni di gelosia esagerate.

Per quanto riguarda il versante pappe, anche in questo Manuele si distingue parecchio da Leonardo: mangia molto volentieri quantità di pappa tali che io smetto di imboccarlo non appena si dimostra un po’ svogliato, senza insistere neanche un pochino anche se apre ancora la bocca alla vista del cucchiaino, perché dopo sento il pancino cosí pieno che ho paura che scoppi (e infatti ogni tanto si fa il suo rigurgitino post pappa). Anche se devo tornare dalla pediatra per farlo rimisurare, mi accorgo dai vestitini che cresce parecchio, e si vede che di corporatura è piuttosto robusto.

E infine la sua testolona: abbiamo fatto una eco transfontanellare di controllo, e l’idrocefalo è rimasto in termini di grandezza uguale, il che vuol dire che essendo lui cresciuto in proporzione è diminuito. Lui continua a farsi notare dalla dottoressa che ci segue sporgendosi sul tavolo per tentare di rubarle le penne e i fogli con cui scrive, quindi lei si dice sempre piú sicura che il suo piccolo paziente non ha nessun problema piscomotorio, anzi. Forse sará necessaria un’altra risonanza magnetica con il nuovo anno, ma è tutto da vedere piú avanti. Quindi ottime notizie per ora!

Studiando un palloncino 1

Studiando un palloncino 2

Studiando un palloncino 3

Ottavo complemese

Posted On novembre 6, 2008

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Scatto dal cellulare della nonna

Scatto dal cellulare della nonna nel giorno del mio ottavo complemese.

Annuncio di servizio

Posted On ottobre 27, 2008

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Per i lettori bolognesi annuncio la nascita di un nuovo blog, nato da un gruppo di amiche-mamme (e un papà :-)) conosciute su internet, dedicato a Bologna e ai bambini, per condividere ed informarci di iniziative, opportunità , negozi, proposte interessanti per genitori e bimbi a Bologna. Ogni contributo sarà graditissimo!

bolognaperbimbi.splinder.com/

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