Argomenti convincenti

Posted On settembre 6, 2010

Filed under citazioni, televisione

Comments Dropped 2 responses

“Allora, che film guardiamo stasera? L’ultima volta ha scelto Manuele, oggi tocca a Leo.”

“No, totta a me!”

“No, cucciolo, tu hai scelto Totoro, ricordi? Oggi tocca a Leo e sceglie…”

“Gli Incledibili!”

“No! Gli Intedibili no!”

“Manuele, si fa a turno e oggi tocca a Leo, se tu non vuoi vederlo fai altro.”

“No! Gli Intedibili è blutto! Non mi piaze! Non lo vojo! NON LO VOJO! No!!”

“Manuele, si fa a turno, la prossima volta sceglierai tu.”

“No!!! NO!!! E’ blutto! Gli Intedibili è bluttissimo!!! NON MI PIAZE!”

“Lele, sai che poi quando avlai quatttlo anni ti piacelà moltissimo?”

“Otei, gualdiamolo.”

Lama atomica!

Tu sei lì, in ufficio con le cuffie, che mentre fai un debug un po’ meccanico ti ascolti e riascolti roba del ’79 perché tuo figlio minore ha deciso che lo Zecchino d’Oro non faceva più per lui e, per averle sentita in una rapida carrellata nostalgica su youtube, da due giorni ti chiede di cantargli a ciclo continuo zigobódazzaio e ooozinda!

E mentre su Jeeg tu sei ferratissima, tra lampi di blu e cuori d’acciaio, per qualche motivo ti ricordi bene la base discodance del Grande Mazinga ma non tutte le parole. E quindi mentre lavori ripassi. E ti viene in mente, mentre ascolti, di chiederti chi è il sopraffino paroliere che ha messo insieme una frase come “se sei nemico prega è già finita, la morte batte i denti, c’è Mazinga!”.

Facile, al tempo di wikipedia, la fortezza della scienza. E rimani un po’ stupita, come fossi una bambola, felice di stare lassù, quando amavi i Beatles e i Rolling Stones.

Tuo figlio piccolo, si vede, di testi di canzoni ne capisce parecchio più di te.

La morale

Dopo aver visto i minuti iniziali di “Alla Ricerca di Nemo”:

Leo: “Papà, non si devono toccare le barche che stanno in cielo”

…non fa una piega…

Tifoserie

Posted On gennaio 13, 2009

Filed under cartoni animati, draghi, Leonardo, televisione

Comments Dropped 2 responses

Ieri sera, Leonardo ha voluto vedere il dvd de “La Bella Addormentata nel Bosco”, uno dei suoi regali di Natale.

Sia io sia la mamma eravamo un po’ preoccupati delle sue reazioni all’apparire della cattivona di turno, che, in questo cartone, è veramente veramente cattiva! Ricordavo la scena in cui Malefica fa il suo ingresso nella sala del trono durante la presentazione della neonata principessa, oppure quella in cui punisce i suoi sgherri per non essere riusciti a trovare la principessa nonostante le estenuanti ricerche, e ancora quella in cui ipnotizza Aurora ormai cresciuta e la porta in cima alla torre dove, infine, la colpirà la maledizione lanciata sedici anni prima. Ma sopratutto ricordavo la trasfromazione di Malefica in drago e proprio quest’ultima scena pensavo avrebbe potuto impressionare Leo.

Ebbene, con questo timore che mi ronzava nella testa, al momento opportuno mi sono piazzato di fianco al piccolo spettatore pronto a fornirgli ogni supporto morale al minimo acceno di “tensione”.

Timore a dir poco infondato!

Leonardo infatti ha affrontato il drago senza fare una piega! Certamente più sereno del principe Filippo con tutte le sue armi incantate.

Ma, e qui per poco non sono caduto dal divano, subito dopo che il nobile principe ha fatto fuori il gigantesco rettile, Leo mi guarda e mi fa: “Papà, il draco era più forte!”

Per il resto della sera abbiamo continuato a scherzare, io e Leo, su come, è vero, il drago era ovviamente più forte del principe, e di come, senza quelle fatine impiccione, di certo l’aristocratico personaggio non avrebbe certamente superato le fiamme del drago.

Insomma, il principe ha barato!
Forza “drachi”!!!

Autore: Papà