Someone to Watch Over Me

“Leo, io vado a Milano per 3 giorni. Tu fai il bravissimo con il papà, io poi torno presto presto”

….

“Ma ce l’hai una casa a Milano, mamma?”

“No, non ho una casa mia, mi ospita un amico che ha una casa lì”

“E c’è un letto?”

“Si, spero proprio che ci sia un letto per me!”

“Ma ti porti anche dietro la pappa?”

“No, non c’è bisogno. A Milano ci sono ristoranti e bar, mangerò qualcosa lì.”

“Ma non mangiare solo gelati e succhini, eh? Mangia della pappa vera, anche se vai al bar…”

Poi ero io che mi occupavo di loro…

Eravamo classe media…

Posted On maggio 3, 2010

Filed under genitori da soli, lavoro

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C’è chi si rifiuta di venire a lavorare finchè non arriverà lo stipendio. C’è chi abita lontano e deve chiedere un prestito per fare il pieno di benzina. Chi vive in rosso, chi fa la segretaria il pomeriggio di CDS per pagare le tende e le vacanze. Chi in vacanza non ci andrà, anche se alla bimba farebbe bene un po’ di mare. Chi prende dai risparmi per il regalo di compleanno del figlio, chi si inventa una scusa per non andare da dentista. Chi invece evita l’amministratore di condominio, chi passa le giornate a fare i preventivi dell’assicurazione per vedere di poter risparmiare un po’. Chi in pausa pranzo mangia gli avanzi della sera prima alla scrivania per usare i buoni pasto per fare la spesa. Chi passa i fine settimana dai genitori per non farla proprio, la spesa, e fa finta di dimenticarsi dei compleanni. Chi al bar fa scivolare in borsa la bustina non usata dell’olio per l’insalata e il pezzo di pane avanzato e chi è sceso nello scaglione ISEE di chi non paga la mensa dell’asilo.

Io mi sono stampata la ricetta delle raviole perché in dispensa mi è rimasta solo farina e marmellata e i mandala da colorare per i bimbi sulla parte non usata dei fogli dell’ufficio. E questi sono i nostri discorsi della macchinetta del caffé che ormai è solo un punto d’incontro perché anche le nostre chiavette piangono miseria.

Prima notte da solo

Controlla la posta.

Leonardo starà giocando con le macchinine?

Ascolta un po’ di musica.

E Manuele starà dormendo o facendo uno dei suoi mitici sorrisoni?

Rispondi ad un sms.

Avrà ancora la tosse Leo?

Scrivi un appunto sull’agenda.

Ma adesso è ora di fare la nanna. Farà i soliti capriccetti?

Guarda un pezzetto di un telefilm.

Chissà se si sveglieranno questa notte.

Infilati nel letto. Sotto le coperte. Chiudi gli occhi e dormi.

Mi mancano.