Ritmi estivi

Posted On luglio 28, 2010

Filed under Famiglia, Foto, viaggi

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Il 15 Luglio siamo sbarcati in Sardegna e ci resteremo fino al 2 Settembre. Vista la difficile situazione lavorativa, abbiamo deciso di godercene tutto il lato positivo e sfruttare il tempo libero e la flessibilità per goderci una lunga estate. Non abbiamo smesso di lavorare, ma lo facciamo a distanza, e nel caso fosse stata richiesta la nostra presenza a Bologna, uno di noi due avrebbe preseso treno e passaggio ponte per ritornare. Fortunatamente grazie a colleghi volenterosi e amici pazienti siamo riusciti ad evitarlo, e abbiamo continuato la nostra vita calma qui. Ci vestiamo di sandali e abiti freschi, o direttamente piedi nudi e costume da bagno, mangiamo pesche saturnine e pane carasau, si legge, si gioca, si lavora a maglia, si scrive, si fanno le lunghe telefonate con gli amici lontani che non si fanno durante l’anno e si progetta per il nuovo anno, che, come tutti sanno, comincia a Settembre.

I bimbi si svegliano presto la mattina, spesso prima delle 7, e non è poi tanto negativo, perché così, dopo aver fatto una bella colazione in giardino, andiamo subito al mare, quando la spiaggia è fresca e semivuota, le ombre sono ancora lunghe e l’acqua è ferma e trasparente. Andiamo all’inseguimento incruento di muggini e pesciolini da frittura a piedi nell’acqua bassa  con Manuele che afferma che li insegue “pelché li voio spluzzale”, noi adulti facciamo castelli di sabbia che i bimbi distruggono prima che siano finiti, tiriamo fuori e gonfiamo salvagenti e braccioli che poi non utilizziamo perché è più bello fare il bagno aggrappati a mamma e papá. Quando comincia a far davvero caldo sgomberiamo e, andando controcorrente, usciamo dalla spiaggia che si riempie, salutiamo il mare affollato, torniamo a casa, facciamo la doccia e prepariamo da mangiare.

Il pomeriggio mentre i bimbi dormono io e il papà lavoriamo e a volte riusciamo a farlo anche dopo che loro si sono svegliati perché ormai giocano moltissimo insieme, si cercano, si organizzano, ridono, litigano e fanno la pace, il tutto senza il nostro intervento.

Sempre che qualcuno nella lettura preriposino non si addormenti con loro…

I giochi preferiti riguardano draghi e cavalieri, ma la vera passione del momento sono i dinosauri, e i poveri genitori hanno dovuto imparare a conoscere le abitudini di vita di stegosauri e triceratopi per poter sostenere una conversazione sull’argomento con gli informatissimi bambini.

Il giardino fortunatamente è all’ombra e il pomeriggio si può stare lì, oppure fare due passi per andare a prendere la buonissima frutta dal fruttivendolo all’angolo, oppure andare ad arrampicarsi al parco Tarragona o affacciarsi dai bastioni di Alghero. C’è tempo per le coccole la sera e mi fa riflettere vedere che i capricci sono diminuiti stando qui, che a contatto con mamma e papà alcuni “problemi” come il comportamento a tavola o i famosi TT in realtà si stanno ridimensionando, che i bimbi sembrano tanto felici e anche noi siamo più sereni. Forse qualcosa di questi ritmi più lenti lo dovremmo riportare indietro all’inizio del prossimo anno, qualsiasi siano le novità e le sfide che ci aspettano.

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4 Responses to “Ritmi estivi”

  1. Michy

    leggo, tra le righe ma non troppo, una serenità, una tranquillità invidiabili e ammirevoli, ma quel che voglio soprattutto imparare è come possa essere possibile trasportare questo ritmo di vita non solo più lento ma anche più soft forse, qui a Bologna. E’ il mio buono proposito per l’anno nuovo, quello che anche per noi comincerà a settembre prossimo. Ho notato anche io una vita più semplice e meno “capricciosa” con un ritmo di vita diverso. Se ci riesci a mantenerlo…mi aiuterai a fare altrettanto?

  2. Lisa

    E tu a me. Guarda, è davvero lampante come vedo che la metà buona dei, piccoli per carità, problemini con i miei figli sparisce presto se passiamo tempo insieme, io sono serena e mi dedico a loro un tempo sufficiente. Ora le richieste di attenzione le capisco subito, e non diventano capricci. Spero davvero di riuscire a riportarmelo un po’indietro questo stile di vita molto più semplice, ma sarà dura, perché non c’è solo da trovare il tempo a disposizione, ma anche diminuire i livelli di corsa in quei momenti. Come dici tu, non solo un ritmo di vita più lento, ma più soft, più calmo. Ce la faranno le nostre eroine?

  3. A proposito di una gelatiera che dormiva in garage | Lo stretto indispensabile

    […] prenderla ed incastrarla tra una valigia e uno zainetto.  Arrivati ad Alghero, potendo contare su ritmi più lenti e tanta voglia di gelato casalingo, ci ho riprovato. Ci ho messo una settimana di prove e un […]

  4. Manuela

    Siamo a casa, più stanchi di quando siamo ripartiti e non so se avremo altri giorni di vacanza…Lisa ti invidio!!!So che dietro tutta questa serenità ci sono anche preoccupazioni molto forti per il futuro ma vi invidio comunque…avete fatto la scelta migliore, la più saggia. A me manca andare piano..manca avere tempo per stare tutti insieme…e mi incespico in 15 giorni passati troppo in fretta e weekend che volano senza lasciare nulla oberati di cose da fare. Godetevi tutto questo per voi e anche per noi.
    Le foto sono meravigliose e ci fanno assaporare questi bei giorni pieni di voi che state vivendo. Un abbraccione

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