Fasi

Posted On marzo 16, 2009

Filed under Leonardo, tappe di crescita

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Lo stavo guardando, l’altro ieri sera, il mio ometto grande, con le sue arie da fratello maggiore, e pensavo che i TT (i terrible twos, come si dice in gergo, i terribili due anni di autoaffermazione personale e di capricci) sembrano ormai passati. Ormai è proprio un bimbo grande, che dice parole complesse come aulicolale e cintifuga. I libri con le filastrocche sono diventati meno appettibili, meglio quelli con i racconti lunghi o le favole, ancor di piú se contengono “tante storie”. A parte la gelosia per i suoi giochi, di cui sono, in un certo senso e in minimissima parte, contenta, perché fino ad ora mi pareva davvero un po’ troppo remissivo, mi fa davvero ridere il suo atteggiamento educativo nei confronti di Manuele. Spesso lo sorprendo a sgridarlo con espressioni che sicuramente copia da noi adulti: “Lele, nooo, cosí non si fa. Lele, non farlo mai mai mai! Mi ha capito? Hai sentito? È molto molto importante.”

E proprio mentre facevo questi pensieri e il papá gli leggeva la storiella del cane Fido che si prende il raffreddore per cui tutti gli animali della fattoria si danno da fare per curarlo, lo sento replicare a raffica:

“Ma perché gli portano il latte con il miele?”

“Perché fa bene alla gola.”

“Perché ha mal di gola?”

“Perché ha preso freddo”

“Perché ha preso freddo?”

“Forse ha dimenticato la sciarpa.”

“Perché ha dimenticato la sciarpa? ”

“Forse pensava non ce ne fosse bisogno.”

“Perché….?”

Per i genitori non ci sono periodi di riposo. Addio TT, avanti e buongiorno alla prossima fase, l’etá dei perché.

5 piccoli passetti

Posted On marzo 9, 2009

Filed under Leonardo, Manuele, primi passi

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Incerti, incespicanti ma tutti da solo, per arrivare da Mamma.

Gli abbiamo fatto un applauso e lui ha sorriso tutto orgoglioso e, in piedi, senza appoggiarsi, ha applaudito con noi.

Al che Leonardo ha detto: “Anche io non so camminare!”

“Ah, si? Vediamo se riesci ad arrivare da papá a mamma!”

E ruzzolando e imitando l’andatura del fratello, è piombato anche lui fra le braccia di Mamma.

E anche a lui abbiamo fatto l’applauso, tutti, Manuele compreso.

Autrice: Mamma

Accadde ieri.

Ha detto piú volte “Mamma” invece di “Gnagna” con intenzione, per chiamarmi.

Quando è suonato il campanello è corso alla porta chiamando “Papá!”

Ma prima di tutto questo ha aggiunto un “No” sonoro a tutte le volte che scuoteva la testa in segno di diniego. Nel caso non si capisse.

Autrice: Mamma

Auguri Cucciolotto!!

Posted On marzo 6, 2009

Filed under compleanni, Foto

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La vigilia del primo compleanno

Posted On marzo 5, 2009

Filed under libri, Manuele, pappa, tappe di crescita

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Oggi è la vigilia del mio primo compleanno, e siccome sto diventando un bimbo grande e con delle responsabilitá, ho deciso per una volta di prendere il posto di quegli scioperati dei miei genitori e di descrivere un po’ di miei progressi; alcuni ormai datano di un mese e nessuno si è preoccupato di informare i lettori di questo blog.

Ad esempio forse non sapete che ormai da qualche tempo leggo. Eh, si, a meno di un anno, prendo i libri tutti colorati del fratellone, mi metto seduto e li sfoglio, imitando quello che fa lui e guardando le figure. Sono coscienzioso e non strappo quelli di carta, ma preferisco quelli con molti colori e cartonati, anche se i miei preferiti sono quelli con le finistrelle, che sollevo diligentemente una per una. Ogni tanto, se vedo che qualcuno mi sta guardando, me li metto sopra la testa e gioco a nascondermi e a fare cucú. Sono degli oggetti molto versatibili, i libri, mi piacciono molto.

Da piú di un mese gattono bene, ma non mi piace tanto, preferisco andare in giro camminando a fianco di qualche adulto a cui tengo il ditone per stare piú sicuro. Sto in piedi da solo, mi chino e mi alzo, ma ancora non ci siamo con l’equilibrio in marcia, faccio due passi e poi capitombolo addosso a chi mi è di fronte ridendo.

Dicono tutti che sono molto solare, e un po’ discolo. In realtá sono piuttosto affettuoso, se arriva il papá, la mamma, qualche nonno, mi precipito ad accoglierlo, gli salto in braccio e comincio a ballare su e giú per fargli capire che sono contento di vederlo.

Mi piace mangiare, ho una preferenza per il salato rispetto al dolce, e se mamma prende un pezzo di pane e ne stacca una parte per darmela da mangiare io protesto energicamente finché non mi da il pezzo principale. Non mi si puó trattare come l’ultimo arrivato, insomma, ormai c’ho un’etá! L’altro giorno ero in braccio a papá che tentava di mangiare, ho afferrato la sua forchetta e ho cominciato a provare ad imboccarlo. È difficile centrare la bocca con il cibo, sapete, ma un paio di volte ci sono riuscito. Sono bravo vero?

Autore: Manuele

Nomi

Manuele: “Gnagna?”

Mamma: “No, io sono la mamma.”

Manuele: “Gna-gna”

Mamma: “Mam-ma”

Manuele: “Ma-ma”

Mamma: “Bravissimo il mio tesoro!!”

Manuele: “Tata?”

Papá: “No, devi dire papá”

Manuele: “Taaaaa-ta!”

Papá: “Pa-pá”

Manuele: “Ta-tá”

Papá: “Pa-pá”

Manuele: “Pa-pa”

Papá: “Evviva!”

Manuele: “Ba-baaaa.”

Leonardo: “No, Lele, devi dire Le-o. Le-o. ”

Manuele: ???