Nomen omen
Leonardo scrive. Da un po’, ma ora compone frasi intere da solo, senza doppie e punteggiatura ma comprensibili. Tranne per il fatto che spesso scrive alla rovescia, perfettamente speculare, specie nei disegni con fumetto, quando il messaggio viene messo in bocca a qualche mostro orribile/cavaliere/drago/creatura dello spazio a destra del foglio e le lettere fluiscono dalla sua bocca verso la sinistra del foglio. Il modo più semplice per leggerle è mettere il foglio davanti allo specchio e guardare le scritte riflesse.
Pare che non l’abbiamo chiamato Leonardo per caso, o forse era proprio il caso che lo chiamassimo così.
gennaio 12, 2012
Ahaha, vedo che abbiamo più di qualcosa in comune. Un mancino in famiglia, che gioia
In realtà Leonardo non è mancino, ma scrive comunque spesso da destra a sinistra. Lo fa a seconda di dove ha lo spazio, partendo dal disegno verso l’esterno. Ha la sua logica, lo ammetto, ma mi fa strano doverlo leggere allo specchio.